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Venerdì 17 Luglio 2026




Valutazione del rischio da MMC Movimento Manuale dei Carichi, traino-spinta, movimenti ripetitivi

Il D.Lgs. 81/2008 impone al Datore di Lavoro di valutare il rischio da movimentazione manuale dei carichi e di adottare misure organizzative e mezzi appropriati per evitarla o ridurla (ausili, attrezzature, organizzazione postazioni e compiti).

Per “movimentazione manuale dei carichi” si intendono le operazioni di trasporto o sostegno di un carico svolte da uno o più lavoratori, incluse azioni come sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico, quando possono generare rischi da sovraccarico biomeccanico.

Perché il rischio MMC è serio?

La movimentazione manuale può determinare patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare a carico di strutture osteoarticolari, muscolotendinee e neurovascolari.
Intervenire presto riduce assenze, infortuni, limitazioni e contenziosi, oltre a migliorare produttività e organizzazione.

Riferimenti tecnici: serie ISO 11228

Tra i principali riferimenti tecnici per valutare e ridurre il rischio MMC c’è la serie International Organization for Standardization ISO 11228:

  • ISO 11228-1: sollevamento, abbassamento e trasporto manuale;

  • ISO 11228-2: spinta e traino;

  • ISO 11228-3: movimentazione di carichi leggeri ad alta frequenza;

La versione UNI ISO 11228-1:2022 (pubblicata in Italia il 24 marzo 2022) introduce criteri e un approccio metodologico aggiornati, con limiti raccomandati collegati a intensità, frequenza e durata del compito, oltre a un modello “a step” per verificare l’accettabilità del sollevamento/trasporto e decidere se servono azioni di riduzione del rischio.

Quando aggiornare la valutazione MMC?

Un aggiornamento è necessario quando:;

  • cambiano carichi, frequenze o modalità operative;

  • entrano nuove attrezzature, nuove linee o cambia il layout;

  • si introducono ausili o si modificano postazioni e turni;

  • emergono criticità da sorveglianza sanitaria o segnalazioni interne;

  • la valutazione è stata fatta con criteri precedenti e va verificata alla luce della UNI ISO 11228-1:2022.

Cosa fa MODI nel servizio MMC?

Il lavoro non si limita al documento. L’obiettivo è identificare le mansioni critiche e ridurre concretamente il sovraccarico.

Attività tipiche:

  • sopralluogo e analisi mansioni (carichi reali, altezze, distanze, ritmi, spazi, prese, vincoli);

  • valutazione di sollevamento/abbassamento/trasporto secondo UNI ISO 11228-1:2022;

  • valutazione di spinta/traino (ISO 11228-2) e di carichi leggeri ad alta frequenza (ISO 11228-3) quando presenti;

  • definizione delle misure: ausili (carrelli, sollevatori), riprogettazione compiti, organizzazione flussi, formazione mirata, procedure;

  • relazione tecnica e integrazione nel DVR, con priorità e piano di miglioramento.

MODI S.r.l. supporta le aziende nella valutazione del rischio MMC e nell’aggiornamento delle valutazioni secondo i riferimenti tecnici più recenti.

Contatti

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 FAQ

La valutazione MMC è obbligatoria anche se abbiamo carrelli e ausili?
Sì. Gli ausili riducono il rischio, ma serve valutare le mansioni residue e verificare che l’organizzazione elimini o minimizzi la movimentazione manuale dove possibile.

La nuova UNI ISO 11228-1:2022 rende “vecchie” le valutazioni precedenti?
Non automaticamente, ma richiede una verifica: se compiti, masse e condizioni rientrano nei nuovi criteri, può essere necessario aggiornare metodo e conclusioni.

Qual è il minimo di carico per cui ha senso valutare?
La ISO 11228-1 si applica alla movimentazione manuale di oggetti con massa di 3 kg o più e a compiti moderati.

Che cosa produce MODI a fine attività?
Una valutazione utilizzabile nel DVR, con evidenze, mansioni critiche, misure correttive e priorità operative.

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Valutazione rischi da movimentazione manuale dei carichi