Il D.Lgs. 81/2008 impone al Datore di Lavoro di valutare il rischio da movimentazione manuale dei carichi e di adottare misure organizzative e mezzi appropriati per evitarla o ridurla (ausili, attrezzature, organizzazione postazioni e compiti).
Per “movimentazione manuale dei carichi” si intendono le operazioni di trasporto o sostegno di un carico svolte da uno o più lavoratori, incluse azioni come sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico, quando possono generare rischi da sovraccarico biomeccanico.
Perché il rischio MMC è serio?
La movimentazione manuale può determinare patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare a carico di strutture osteoarticolari, muscolotendinee e neurovascolari.
Intervenire presto riduce assenze, infortuni, limitazioni e contenziosi, oltre a migliorare produttività e organizzazione.
Riferimenti tecnici: serie ISO 11228
Tra i principali riferimenti tecnici per valutare e ridurre il rischio MMC c’è la serie International Organization for Standardization ISO 11228:
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ISO 11228-1: sollevamento, abbassamento e trasporto manuale;
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ISO 11228-2: spinta e traino;
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ISO 11228-3: movimentazione di carichi leggeri ad alta frequenza;
La versione UNI ISO 11228-1:2022 (pubblicata in Italia il 24 marzo 2022) introduce criteri e un approccio metodologico aggiornati, con limiti raccomandati collegati a intensità, frequenza e durata del compito, oltre a un modello “a step” per verificare l’accettabilità del sollevamento/trasporto e decidere se servono azioni di riduzione del rischio.
Quando aggiornare la valutazione MMC?
Un aggiornamento è necessario quando:;
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cambiano carichi, frequenze o modalità operative;
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entrano nuove attrezzature, nuove linee o cambia il layout;
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si introducono ausili o si modificano postazioni e turni;
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emergono criticità da sorveglianza sanitaria o segnalazioni interne;
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la valutazione è stata fatta con criteri precedenti e va verificata alla luce della UNI ISO 11228-1:2022.
Cosa fa MODI nel servizio MMC?
Il lavoro non si limita al documento. L’obiettivo è identificare le mansioni critiche e ridurre concretamente il sovraccarico.
Attività tipiche:
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sopralluogo e analisi mansioni (carichi reali, altezze, distanze, ritmi, spazi, prese, vincoli);
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valutazione di sollevamento/abbassamento/trasporto secondo UNI ISO 11228-1:2022;
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valutazione di spinta/traino (ISO 11228-2) e di carichi leggeri ad alta frequenza (ISO 11228-3) quando presenti;
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definizione delle misure: ausili (carrelli, sollevatori), riprogettazione compiti, organizzazione flussi, formazione mirata, procedure;
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relazione tecnica e integrazione nel DVR, con priorità e piano di miglioramento.
MODI S.r.l. supporta le aziende nella valutazione del rischio MMC e nell’aggiornamento delle valutazioni secondo i riferimenti tecnici più recenti.
Contatti
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La valutazione MMC è obbligatoria anche se abbiamo carrelli e ausili?
Sì. Gli ausili riducono il rischio, ma serve valutare le mansioni residue e verificare che l’organizzazione elimini o minimizzi la movimentazione manuale dove possibile.
La nuova UNI ISO 11228-1:2022 rende “vecchie” le valutazioni precedenti?
Non automaticamente, ma richiede una verifica: se compiti, masse e condizioni rientrano nei nuovi criteri, può essere necessario aggiornare metodo e conclusioni.
Qual è il minimo di carico per cui ha senso valutare?
La ISO 11228-1 si applica alla movimentazione manuale di oggetti con massa di 3 kg o più e a compiti moderati.
Che cosa produce MODI a fine attività?
Una valutazione utilizzabile nel DVR, con evidenze, mansioni critiche, misure correttive e priorità operative.

