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Martedì 21 Aprile 2026




Consulenza alle aziende interessate ad implementare un nuovo Sistema di Gestione della Sicurezza dell’Informazione con lo scopo di richiedere il rilascio del certificato a norma UNI EN ISO 27001:2024

Lo standard ISO/IEC 27001 definisce i requisiti per costruire e mantenere un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI/ISMS). La certificazione ISO/IEC 27001 dimostra, tramite audit di un organismo indipendente, che l’organizzazione gestisce in modo strutturato rischi, controlli e miglioramento continuo sulla sicurezza delle informazioni.

In Italia la norma è recepita come UNI CEI EN ISO/IEC 27001:2024. Non significa che esista una “nuova 27001 internazionale 2024” diversa dalla 2022. Indica il recepimento nazionale e gli aggiornamenti collegati pubblicati nel frattempo.

Cosa significa “SGSI basato sul rischio”

Il cuore della ISO/IEC 27001 è la gestione del rischio. L’azienda identifica minacce e vulnerabilità, valuta impatti e probabilità, decide come trattare i rischi, seleziona controlli di sicurezza coerenti, verifica che funzionino e li migliora nel tempo. Il risultato è un sistema governato, non una lista di misure scollegate.

Benefici concreti

Riduci la probabilità e l’impatto di incidenti come accessi non autorizzati, perdita dati, indisponibilità dei sistemi, errori operativi e gestione confusa dei fornitori. Aumenti affidabilità verso clienti e partner quando ti chiedono prove oggettive di controllo e governo della sicurezza. Migliori l’efficienza operativa perché ruoli, procedure e gestione degli asset diventano chiari e verificabili. Lo standard aiuta anche a supportare percorsi di conformità normativa, senza vendere l’equivoco che “ISO 27001 = GDPR”. Il Regolamento (UE) 2016/679 resta un obbligo distinto.

Come ti affiancano i consulenti di MODI S.R.L.

Un progetto ISO/IEC 27001 riesce quando il sistema è costruito sui processi reali e quando regge dopo l’audit. Il supporto tipico include:

  • analisi iniziale e perimetro SGSI, asset e flussi informativi;

  • valutazione dei rischi e piano di trattamento;

  • impostazione della documentazione SGSI e della Statement of Applicability;

  • controlli operativi e governance, anche su fornitori e servizi esterni;

  • audit interni, riesame della direzione, affiancamento in audit di certificazione;

  • mantenimento e miglioramento, con evidenze solide e misurabili:

Transizione 2013 → 2022

La chiusura del periodo di transizione indicata da IAF è stato il 31 ottobre 2025.

Richiedi al Numero Verde gratuito 800300333 un check-up iniziale gratuito. In sede di incontro rileviamo contesto, criticità e priorità, poi prepariamo una proposta di consulenza tarata sull’organizzazione.

 

 

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