ADDESTRAMENTO: tutte le attività volte a far apprendere ai lavoratori l’uso corretto di macchine, attrezzature, impianti, sostanze, dispositivi anche di protezione individuale e procedure di lavoro.
AGENTI CHIMICI: tutti gli elementi o composti chimici, sia da soli sia nei loro miscugli, allo stato naturale o ottenuti, utilizzati o smaltiti, compreso lo smaltimento come rifiuti, mediante qualsiasi attività lavorativa, siano essi prodotti intenzionalmente o no e siano immessi o no sul mercato.
AGENTI FISICI: per agenti fisici si intendono il rumore, gli ultrasuoni, gli infrasuoni, le vibrazioni meccaniche, i campi elettromagnetici, le radiazioni ottiche, di origine artificiale, il microclima e le atmosfere iperbariche che possono comportare rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.
DATORE DI LAVORO: il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività , ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa.
DIRIGENTE: persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa.
DPI (Dispositivo di Protezione Individuale): qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo.
DUVRI: acronimo di Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze, è il documento che deve essere elaborato dal datore di lavoro committente per promuovere la cooperazione ed il coordinamento tra ditte diverse che operano nello stesso cantiere.
Il DUVRI è allegato al contratto d’appalto e va adeguato in funzione dell’evoluzione dei lavori, servizi e forniture.
INAIL (Istituto Nazionale contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali): Istituto presso il quale sono assicurati obbligatoriamente tutti i lavoratori che utilizzano macchine o comunque operano in ambienti organizzati.
INFORMAZIONE: l’insieme delle attività utili a fornire conoscenze sull’identificazione, riduzione e gestione dei rischi in un ambiente di lavoro.
FORMAZIONE: processo educativo tramite il quale si trasferiscono ai lavoratori e agli altri soggetti appartenenti al sistema di prevenzione e protezione aziendale le conoscenze e le procedure utili per essere in grado di svolgere in sicurezza i rispettivi compiti, e per prevenire i rischi.
LAVORI IN QUOTA: attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile.
LAVORATORE: una persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione.
Vengono equiparate al lavoratore quindi categorie come il socio lavoratore di cooperativa o di società , anche di fatto, che presta la sua attività , l’associato in partecipazione, il beneficiario di tirocini formativi e di orientamento, l’allievo degli istituti di istruzione ed universitari, limitatamente ai periodi in cui l’allievo sia effettivamente applicato alle strumentazioni o ai laboratori, il volontario e il lavoratore dei lavori socialmente utili. Vengono esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari.
LAVORO AL VIDEOTERMINALE: Il lavoratore che utilizza un’attrezzatura munita di videoterminali, in modo sistematico o abituale, per venti ore settimanali, dedotte le interruzioni di cui all’articolo 175 del D.Lgs. 81/08.
MALATTIA PROFESSIONALE: malattia provocata dalle condizioni dell’ambiente di lavoro. Tra le malattie professionali più comuni negli attuali luoghi di lavoro, possono essere ricordate le sordità da rumore, le malattie della pelle (dermatiti, eczemi ecc.), alcune malattie dei polmoni (es. silicosi), alcuni disturbi delle articolazioni.
MEDICO COMPETENTE: medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali di cui all’articolo 38 del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, che collabora, secondo quanto previsto all’articolo 29, comma 1 del D. Lgs. medesimo, con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria e per tutti gli altri compiti descritti nel D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.
MIICROCLIMA: insieme delle situazioni riguardanti la climatizzazione di un determinato ambiente in relazione ai seguenti parametri temperatura, umidità relativa, ventilazione, calore radiante e condizionamento.
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E DI GESTIONE: modello organizzativo e gestionale per la definizione e l’attuazione di una politica aziendale per la salute e sicurezza, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, idoneo a prevenire determinati reati societari.
MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI: Le operazioni di trasporto o di sostegno di un carico ad opera di uno o piu’ lavoratori, comprese le azioni del sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico, che, per le loro caratteristiche o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari, patologie da sovraccarico biomeccanico: patologie delle strutture osteoarticolari, muscolotendinee e nervovascolari.
POS (Piano Operativo di Sicurezza): Documento che i datori di lavoro delle imprese esecutrici che operano in un cantiere temporaneo sono obbligati a redigere.
Sostanzialmente costituisce la valutazione dei rischi specifici relativi alle attività che si svolgeranno in quello specifico cantiere.
Il POS deve tenere in considerazione non solo le misure di prevenzione e protezione per ridurre i rischi connessi con l’attività da svolgere nel cantiere, ma anche tutte le misure prescritte nel PSC per ridurre i rischi interferenti derivanti dalla contemporanea presenza di più imprese nel medesimo cantiere. I contenuti minimi del POS sono indicati nell’Allegato XV del D.Lgs. 81/2008.
PREPOSTO: Persona dotata dell’esperienza e della competenza necessarie che, nei limiti dei poteri funzionali e gerarchici adeguati all’incarico conferitogli, sovrintende alle attività lavorative e garantisce l’attuazione delle direttive , controllando la loro corretta esecuzione ed esercitando un funzionale potere di iniziativa. Ha collocazione autonoma all’interno della struttura aziendale.
RESPONSABILE DEI LAVORI: Soggetto incaricato, dal committente, della progettazione o del controllo dell’esecuzione dell’opera; tale soggetto coincide con il progettista per la fase di progettazione dell’opera e con il direttore dei lavori per la fase di esecuzione dell’opera. Nel campo di applicazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni, il responsabile dei lavori è il responsabile unico del procedimento.
RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza): Persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro.
RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione): Persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all’articolo 32 designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi.
SORVEGLIANZA SANITARIA: Insieme degli atti medici, finalizzati alla tutela dello stato di salute e sicurezza dei lavoratori, in relazione all’ambiente di lavoro, ai fattori di rischio professionali e alle modalità di svolgimento dell’attività lavorativa.
TESTO UNICO DELLA SICUREZZA: Il Testo Unico per la Sicurezza dei Lavoratori (D.Lgs. 81/2008), integrato col decreto correttivo D.Lgs. 106/2009, è la più recente normativa di riferimento per quanto riguarda la sicurezza sul posto di lavoro, che integra e sostituisce il precedente D.Lgs. 626/94. Il Testo Unico prevede una semplificazione e una chiarificazione di alcune procedure e adempimenti, e migliora le principali norme sulla sicurezza, integrando i provvedimenti attuativi della normativa 626 precedente.
VALUTAZIONE DEI RISCHI: Valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’azienda in cui essi prestano la propria attività , finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.




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